Bologna, Emilia-Romagna. Uno studio medico con 14 posti auto, un parcheggio condiviso con il condominio e un titolare stanco di spiegare a voce dove ci si può fermare.
Matteo dirige da nove anni uno studio medico associato alla periferia di Bologna. Il parcheggio ha 14 posti, in comune con il condominio accanto. Due sono riservati ai pazienti con difficoltà motorie, uno è per le visite a domicilio, uno per i fornitori. Tutto il resto è libero, ma di fatto occupato dai residenti dalle sette del mattino.
Le indicazioni erano un cartello di plastica sul muro e due strisce gialle sbiadite. Ogni settimana qualcuno chiamava la segreteria per chiedere dove lasciare l’auto.
Il momento in cui cambia tutto
Un martedì di novembre una paziente in sedia a rotelle arriva con la figlia. Il posto riservato è occupato da un furgone. Il posto alternativo è a quaranta metri, in leggera salita. La signora aspetta in macchina venti minuti prima di poter entrare.
Matteo non vuole più dipendere dalla vernice, che l’inverno cancella, né da un cartello che nessuno legge. Cerca una soluzione che il condominio accetti e che lui possa modificare da solo.
La soluzione che non si ridipinge
L’amministratore gli mostra il sistema Com’Park. Piastre nere piatte, posate direttamente sul fondo, con il bordo smussato. Le auto ci passano sopra senza accorgersene. Su ogni piastra c’è un visual sotto una copertura trasparente: il simbolo della sedia a rotelle, la scritta VISITE, la scritta FORNITORI o un numero di posto.
Un solo utensile solleva la copertura, si toglie il vecchio visual e se ne inserisce uno nuovo. Due minuti a posto, senza cemento e senza vernice.
Matteo pone tre domande:
— Reggerà il passaggio di un furgone?
Nella modalità di posa a terra, il kit è progettato per il passaggio fino a 12 tonnellate. Le 12 tonnellate valgono solo per la posa a terra.
— E se il condominio cambia le regole?
Si cambia solo il visual, 5,00 € IVA esclusa per pezzo. Il supporto resta dov’è.
— Chi lo produce?
Com’Park è un fabbricante francese, attivo dal 2000.
La posa, in una mattina
La posa avviene un lunedì, prima dell’apertura dello studio. Il parcheggio è vuoto e asciutto, il fondo è piano. Nessuno scavo, nessuna chiusura dell’ingresso. L’installatore lascia l’utensile a Matteo.
Nel pomeriggio i due posti per disabili sono già sul percorso più corto verso la porta, il posto visite è accanto all’ingresso e quello dei fornitori vicino al retro.
Sei mesi dopo
In primavera il condominio ha chiesto di spostare un posto. Un collaboratore lo ha fatto da solo in mezz’ora. La segreteria riceve molte meno telefonate sul parcheggio e la paziente in sedia a rotelle trova il suo posto libero.
Se anche il vostro parcheggio cambia nel corso dell’anno, il sistema Com’Park permette di riassegnare i posti senza rifare la segnaletica a terra. Richiedete un preventivo per il vostro parcheggio.
Il materiale di questa storia
- Kit Com’Park per posti a mobilità ridotta: piastra a terra e visual da inserire, kit da 29,90 € HT.
- Segnaletica per studi e professioni mediche: la gamma Com’Park per i parcheggi degli studi medici.
- Kit di segnaletica personalizzata: un visual per posto, sostituito in due minuti con la pinza.


